VESTIBILITÀ E TAGLIA
Spalle cm 45
Ascella/ascella cm 50
Larghezza cm 50 per piatto
Lunghezza cm 110
Questo è un magnifico esempio di moda sartoriale degli anni ’60, che incarna perfettamente l’estetica di transizione tra il rigore bon-ton dell’inizio decennio e le sperimentazioni grafiche della “Mod Era”.
• Chiusura: L’elemento più distintivo è l’abbottonatura asimmetrica a doppiopetto spostato. Questo dettaglio era molto in voga nelle sartorie d’alta moda (si pensi alle influenze di Courrèges o Cardin) per rompere la monotonia della figura frontale.
• Collo: Presenta un colletto alla coreana (o “mandarin collar”) integrato, che conferisce un aspetto minimale e architettonico.
Tessuto tricot a coste verticali. La lavorazione a coste (ribbed) aggiunge una dimensione tattile e aiuta il capo a mantenere la sua forma strutturata pur essendo un tessuto a maglia.
• Bottoni: I bottoni bombati, in pelle color cuoio, sono un classico dettaglio dell’epoca, scelti per creare contrasto materico con la lana.
• Colori: La combinazione di arancio ruggine (burnt orange) e verde bosco è assolutamente iconica della fine degli anni ’60.
• Motivo: Le righe orizzontali di diverse spessori creano un ritmo visivo geometrico. L’uso delle righe era un modo per enfatizzare la modernità e il dinamismo del design industriale applicato










